Domenica 28 aprile dalle ore 20.00 il MoVimento 5 Stelle presenterà in diretta streaming su Aostaoggi.tv la lista con i candidati alle elezioni per il rinnovo del Consiglio regionale della Valle d'Aosta, che si svolgeranno il 26 maggio 2013.
La trasmissione autogestita sarà visibile su Aostaoggi.tv e Aostaoggi.it e su Youtube.com/live. La registrazione sarà invece disponibile su Aostaoggi.tv nella sezione dedicata all'appuntamento elettorale.
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I muri di Aosta e di molti altri Comuni sono insozzati per l'ennesima volta da manifesti dei partiti costati migliaia di euro, contenenti messaggi che nulla hanno a vedere con quello che effettivamente gli stessi partiti hanno fatto. Ecco una perla: quello del PD-L. Le scritte sono offensive dell'intelligenza dei cittadini. Come si può mettere al punto due tra gli obiettivi da raggiungere la riduzione dei costi della politica quando proprio milioni di euro ottenuti con i rimborsi elettorali, a cui non hanno voluto rinunciare, complessivamente a livello nazionale, sono spesi dal PD-L per fare propaganda con le affissioni. UNA VALLE PIU' GIUSTA E' UN TRAGUARDO POSSIBILE, recita lo slogan. Peccato che si siano dimenticati di aggiungere che ciò sarà possibile a partire dal giorno in cui i nostri soldi ottenuti attraverso i rimborsi elettorali non verranno più spesi per queste affissioni milionarie e magari potranno essere utilizzati per la LOTTA ALLA POVERTA', altro obiettivo strombazzato e poi ipocritamente disatteso nei fatti. Dare l'esempio, come ha sempre fatto il Movimento 5 stelle rinunciando a qualsiasi rimborso, forse sarebbe meglio invece di propagandare il libro degli obiettivi mancati...ma in questa propaganda da venditori di aspirapolveri Berlusconi vi ha insegnato molto e certi abbracci nelle aule del Parlamento oltre alla rielezione di Napolitano sono ampiamente chiarificatori.
Testo tratto dal sito www.byoblu.com : Dopo le manipolazioni o le malinterpretazioni mediatiche, in buona o in cattiva fede, volte a diffondere l’idea di un sostegno dei Cinque Stelle alla candidatura di Romano Prodi al Quirinale, ecco il video, girato mezz’ora fa nell’aula dove i parlamentari Cinque Stelle si riuniscono in assemblea congiunta, che taglia la testa al toro. Vito Crimi chiama al telefono Stefano Rodotà e gli fa percepire il calore dell’aula. Chi ieri sera ha diffuso la solita interpretazione “taglia e cuci” delle parole di Roberta Lombardi, aveva in mano il comunicato ufficiale ma, volutamente o meno, l’ha ignorato. La rettifica, che è stata chiesta immediatamente dopo la diffusione delle presunte dichiarazioni della Lombardi, è arrivata in ritardo e in maniera assolutamente inadeguata. La realtà è quella che vedete qui. Diffondetela. Democrazia diretta vuol dire anche questo. Che il parlamento, ora, risponda all’unica domanda che il Paese gli rivolge: perché non Rodotà?
Il progetto dell’iniziativa “Il ritratto dell’autonomia“ ha previsto la produzione e la realizzazione di due video al cui allestimento hanno preso parte anche 67 giovani (come gli anni dell’autonomia valdostana) supportati da professionisti del settore. In oltre è stato creato un sito internet, un progetto grafico e la redazione e gestione di pagine di facebook e Twitter. Alla presentazione svoltasi presso la "Cittadella" di Aosta hanno collaborato diversi giovani locali esponendo dei pannelli sui quali vi sono state raffigurati temi relativi alla tematica dell’autonomia valdostana nel corso degli anni dalla sua formazione ad ora, appunto 67 anni. Hanno collaborato all’iniziativa, della durata di una settimana, anche altri professionisti fra cui uno storico che, coadiuvato da diversi giovani, ha elaborato una sintesi dell’autonomia dal 500 ed in particolar modo dal 1945 ai nostri giorni. Il sito dell’iniziativa, ancora consultabile, è http://www.voltidellautonomia.it/index.php/ita/autonomia Noi non abbiamo visto la mostra ma il sito riportato sopra sì, il quale non ci sembra nulla di speciale, avrebbe dovuto essere più ricco visto il tema che si proponeva di illustrare, anche dal punto di vista storico è alquanto parco di informazioni eppure in 67 anni di autonomia se ne possono dire delle cose soprattutto perche la valle d’Aosta in tale periodo ha conosciuto degli enormi cambiamenti sul piano politico, sociale e culturale. Proprio perché il tema è molto importante, interessa tutti i cittadini valdostani, indipendentemente dall’età anagrafica , avrebbe dovuto essere più nutrito e con maggior originalità: dopo tutto non è che sia costato poco! Non siamo degli esperti nel settore però crediamo che con 50 mila euro alla storia ed alla cultura valdostana si sarebbe dovuto dare di più, e anche parecchio. La delibera regionale con la quale è stato approvato all’unanimità tale progetto parla di un “Ritratto dell’Autonomia“ che non le rende merito e soprattutto, dato che non ha suscitato un grande eco, malgrado la spesa, è un cattivo ritratto. Le manifestazioni atte a promuovere la cultura sono un'ottima cosa perchè permettono alla polpolazione di venire a conoscenza di molteplici argomenti e suscitano dibattiti atti alla crescita della gente medesima però occorre che le spese di queste manifestazioni siano congrue, anche perchè dovrebbero creare un interesse; cosa che non ci pare che la Regione Valle d'Aosta faccia, a giudicare da quella di cui abbiamo parlato e di un altra ancora svoltasi a Saint Vincent in cui costo è della stessa entità.
Visto che si sponsorizza così tanto la trasparenza, vorrei sapere chi ha incredibilmente votato il ciclista emiliano, ma com’è possibile che si possano prendere decisioni di questo tipo? Ma vogliamo davvero un Presidente inciucione del Pd, un signore che si fregia di averci fatto entrare nell’euro svalutando la nostra moneta senza chiedere (tramite un referendum agli italiani cosa ne pensassero) nulla a nessuno, promettendo che sarebbe stata la soluzione di tutto? Sorvolando tanti particolari del CV di Prodi, oltre ad essere espressione della casta che ci ha ridotto in questo modo, ha cominciato a fare politica nel 1978 (ministro dell'industria di Andreotti IV), cosa che va leggermente in controsenso con quello che diciamo ovvero due legislature poi a casa. Insomma ma vogliamo cominciare a studiare un po' e ad informarci? Il ciclista è lo stesso dell'IRI e dell'EURO senza dimenticare Nomisma (Nel 1983, Nomisma siglò una convenzione con il Dipartimento per la cooperazione e lo sviluppo, facente capo al ministero degli Esteri, al fine di compiere una serie di analisi socio-economiche su quei Paesi in via di sviluppo verso cui erano diretti gli aiuti economici dell'Italia. Successivamente apparvero sui giornali numerosi articoli critici, che chiamavano in causa sia lo stesso Romano Prodi che i vertici della Banca Nazionale del Lavoro (BNL), riguardo all'utilità e l'esosità del contratto pluriennale siglato fra la Farnesina e Nomisma. La Procura di Roma aprì un'inchiesta per reato di peculato ai danni dello Stato e lo stesso direttore generale della BNL, Francesco Bignardi, fu interrogato come persona informata dei fatti) per citare i suoi fiori all'occhiello.. Prodi (mortadella) è quello dell'euro, quello che ha svenduto la lira a 1936,27 lire per € 1,00 e dopo questo non ha tenuto sotto controllo i prezzi, azzerando la spesa il potere d’acquisto degli italiani, e questo è rinnovamento della politica ? Se non sappiamo scegliere asteniamoci e non buttiamo via il voto! Gli iscritti al Movimento 5 Stelle che hanno candidato Prodi, secondo me, non hanno ben capito la filosofia del movimento, si é sempre parlato di lasciar fuori i vecchi politici, in particolar modo chi ha governato e portato la nostra povera patria a questo punto, ma veramente credete che uno come Prodi possa essere un garante e che sia all'altezza di rappresentare tutti noi? Io non ho parole!!! Che tristezza aver votato per Emma Bonino che come molti altri è in parlamento da una vita, un dinosauro che prende soldi da noi contribuenti da oltre 35 anni, da quando la televisione si guardava ancora in bianco e nero. La Bonino no perfavore è quanto di peggio esista nel trasformismo e voltagabbana di un politico, lei e i suoi colleghi Tardash e Capezzone tutti e tre liberazionisti radicali ma pronti a salire sul carro del peggior rappresentante politico d'Italia come con quel nano impresentabile. No mi dispiace cara Bonino, a mio modesto avviso tu non puoi rappresentare l'Italia. Voti buttati via come quello per Beppe Grillo (che io stimo moltissimo), ma che come tutti sanno non potrà mai essere eletto perché non più incensurato, per Dario Fo che si è sempre dichiarato di non essere interessato, e lo stesso vale per Gino Strada, ma allora con quale criterio si vota, vogliamo ragionare un pochino? Personalmente ho votato per il magistrato Raffaele Guariniello per la sua inchiesta coraggiosa condotta a tempi di record sul caso ThyssenKrupp di Torino e per il processo sull’Eternit di Casale Monferrato, ma anche per la sua inchiesta sul calcio malato inerente l’abuso di farmaci. Ma se la scelta dovesse ricadere solo tra questi dieci nominativi l’unica persona che a mio parere sarebbe degna di tale incarico e che possa dunque rappresentare tutti noi poveri illusi italiani è Milena Gabanelli, che mostrando ogni domenica su Raitre con la trasmissione Report, molte delle magagne del sistema politico o più in generale del sistema Paese risveglia in tutti noi il senso etico e civico della buona polita e della buona gestione nazionale che orami da decenni era andata smarrita. |


Nella prima decade del mese di marzo di quest’anno si è svolta alla Cittadella dei Giovani di Aosta una mostra, della durata di una settimana, relativa al 67° anno dell’autonomia valdostana. Tale iniziativa, è costata alla comunità quasi 50 mila euro incamerati dall’azienda Blackmasa di Stefano Riccardo Radin.
Il nostro portavoce sarà nuovamente ad Aosta il 20 maggio per sostenerci nella campagna per le elezioni regionali. L'appuntamento è in programma alle 20,00 in piazza Chanoux.